SALVINI (DI NUOVO) INDAGATO PER SEQUESTRO DI PERSONA. QUESTA VOLTA CHI LO SALVERÀ DAL PROCESSO?

Il salvataggio di alcuni migranti nel Mediterraneo


A distanza di un anno dalla Diciotti, Matteo Salvini risulta nuovamente indagato per il reato più odioso di tutti: sequestro di persona, multiplo e aggravato, in merito al recente caso della nave Open Arms, tenuta in ostaggio in mare dal Viminale e dal governo italiano per 19 giorni, nel mese di agosto.

Ad annunciarlo è stato lo stesso ministro degli Interni sui suoi profili social, a poche ore dalla notizia del dissequestro della stessa nave, che è stata restituita alla ong spagnola dalla Procura di Agrigento.

Non festeggerò mai per un indagato. Mai.
Ma ci sono dei momenti, nella vita di una persona e nella storia di un Paese, in cui semini così tanto odio, paura, terrore, provochi così tanto dolore, tali e tante ingiustizie gratuite, da rendere un’indagine a tuo carico un momento di sollievo e catarsi collettiva.
Ecco, questo è uno di quei momenti.

In politica, come nella vita, tutto ha un prezzo. Puoi sfuggire una volta, sottrarti alle tue responsabilità per un po’, ma non puoi scappare per sempre. E questa volta potrebbe non esserci un intero plotone di servi e maggiordomi al tuo servizio pronto a salvarti dal processo.

In quel fascicolo non ci sono solo i 146 migranti della Open Arms ma, simbolicamente, le migliaia di esseri umani che sono state sottoposte a un supplizio senza fine in nome della propaganda, gli uomini torturati, le donne separate dai propri figli, i neonati annegati senza un volto né un nome.

Questo sprazzo effimero di giustizia è dedicato a tutti loro, aspettando il giudizio del tribunale da cui l’ormai ex ministro della Crudeltà non potrà scappare con nessuna immunità o salvacondotto. Il più severo di tutti: quello della Storia.


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Written by Lorenzo Tosa
35 anni, giornalista professionista, grafomane seriale, collabora con diverse testate nazionali scrivendo di politica, cultura, comunicazione, Europa. Crede nel progresso in piena epoca della paura. Ai diritti nell’epoca dei rovesci. “Generazione Antigone” è il suo blog personale.