QUESTO SÌ CHE È UN PERICOLO PER LA VOSTRA SOCIETÀ. NO, NON IL BAMBINO. I LIBRI

Un bambino sgomberato a Primavalle, con i suoi libri in mano, di fronte allo sguardo degli agenti.
Un bambino di otto, forse nove anni, a cui hanno appena strappato l’unico tetto che aveva sopra la testa. Poteva salvare qualunque cosa, ha scelto i libri. I suoi libri.

Due maschi in divisa guardano fissi di fronte a loro, imperturbabili, mentre 340 persone vengono sloggiate in fretta e furia da 120 agenti a bordo di blindati e in tenuta antisommossa. Stanno solo facendo il loro lavoro, si ripetono. Solo il loro lavoro.

A fianco c’è una collega. Una donna. China leggermente lo sguardo verso il bambino, quasi a volergli spiegare, a chiedere scusa. A provare a concedergli – e a concedersi – un impossibile istante di umanità.

Il bambino sfila via, presto sparirà dall’obiettivo della foto e della Storia. Tornerà ad essere un fantasma. Lui non lo sa, ma tra le mani e sulla propria pelle tiene le due cose a cui questo paese ha ufficialmente dichiarato guerra: gli immigrati e la cultura. Eppure non ha nulla da temere. Ha i suoi libri con sé, li tiene stretti. Tra i quattro nella foto è quello che possiede l’arma più potente. Quella più pericolosa.

Un bambino, una donna e una pila di libri un giorno salveranno il mondo. Ma per oggi c’è solo un edificio da evacuare, un ordine da rispettare, una lacrima da trattenere.

Via Capranica, Primavalle, Roma, 2019.

Domani è un altro giorno.

Se ti è piaciuto l’articolo e condividi il nostro modo di fare informazione, clicca qui per sostenere il blog con una donazione libera e volontaria. Anche pochi euro per noi possono fare la differenza. Grazie!

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è donazione-paypall.jpe

Share:
Written by Lorenzo Tosa
35 anni, giornalista professionista, grafomane seriale, collabora con diverse testate nazionali scrivendo di politica, cultura, comunicazione, Europa. Crede nel progresso in piena epoca della paura. Ai diritti nell’epoca dei rovesci. “Generazione Antigone” è il suo blog personale.