NASCE IL GRUPPO “NOI NON SIAMO COMPLICI”: UN PRESIDIO PER RESTARE UMANI

La copertina del gruppo


E chi se l’era immaginato!

Giorni passati fra un articolo e l’altro a leggere commenti sconfortanti e a chiedersi:

“Com’è che siamo arrivati a tanto? Dove sono i valori che da sempre animano il cuore pulsante del Mediterraneo?”

E poi, subito dopo:

“No! Io non ci credo che gli italiani siano così, non posso proprio crederlo! Magari solo alcuni, ma non tutti.”

“Così come?” vi starete chiedendo.

Così impauriti, così sfiduciati, così egoisti, così piagnucolosi, così malpensanti, così poco educati, così incapaci di ragionare, così disumanizzati, così divisi e così soli!

Riflettendo su queste considerazioni e navigando sulla rete si cerca di trovare altri come noi. Altri che seguono, increduli, la deriva razzista e reazionaria di questo “governo del cambiamento”, che si disperano al pensiero che un voto dato ai 5 Stelle abbia dato modo alla destra, quella peggiore, secessionista, razzista e retrograda di stare al governo quando in pochissimi l’avevano votata (17% di quelli che hanno esercitato il loro diritto di voto e non di tutti i possibili votanti).

Proprio così. Ci siamo incontrati virtualmente e, quasi per disperazione, abbiamo pensato di fare qualcosa. Che era il momento giusto per esserci.

Così, il 23 gennaio scorso, è nato il gruppo Facebook #NoiNonSiamoComplici da un’iniziativa di persone “normali” quale sono io.

Semplici cittadini che s’incontrano sul web e che non ci stanno a non fare niente, che non ce la fanno a stare a guardare senza cercare di dare un contributo che faccia emergere l’idea che l’Italia non è rappresentata da questo governo (lo scrivo con la minuscola volutamente).

È stata una vera scoperta!

In poco più di un mese abbiamo superato i 2.500 iscritti ed il numero è in continua crescita! Senza contare che è un gruppo chiuso e che, quindi, sconta l’idea di voler essere un contenitore per persone che hanno in comune il voler a tutti i costi “Restare Umani” e contrastare, insieme, le politiche di questo governuccolo incompetente e fascista soprattutto in tema di immigrazione ed accoglienza ma non solo.

Non Siamo una rappresentanza di partito e non abbiamo nemmeno voglia di diventare un partito.

Quello che vogliamo fortemente è avere voce oggi.

L’oggi. Si, intendo proprio “nel presente” che non può essere rimandato a data da destinarsi o a votazioni regionali, europee e/o politiche.

Oggi che la vera maggioranza dell’Italia non si sente rappresentata da NESSUNO e il partito degli “astensionisti” non è mai stato cosi numeroso.

Noi siamo convinti che i cittadini italiani, almeno una parte cospicua, non siano razzisti, non siano disumani e non siano neanche stupidi.

photo @ga

#NoiNonSiamoComplici propone a tutti membri di fare azioni concrete che siano virtuali o proprio reali come, ad esempio, aiutare una piccola associazione che si occupa di immigrati, proponendo ai membri di inviare direttamente all’associazione dei pacchi dono (per chi vuole e ne ha possibilità) ma anche di scrivere una lettera per le persone ospitate in modo da farle sentire veramente accolte in Italia; oppure aderiamo ad iniziative di altre realtà associative che si organizzano per manifestare fisicamente il proprio dissenso con le politiche del governo come “L’Italia che Resiste” che il 2 marzo manifesterà nuovamente a distanza di un mese su tutto il territorio nazionale; oppure, ancora, iniziative proposte dai nostri associati che usano il gruppo per dare maggior rilievo ad iniziative più piccole, non per importanza, ma perché coinvolgono gli abitanti di una singola città come a Genova dove il 9 febbraio scorso c’è stato un presidio di cittadini presso gli uffici dell’anagrafe di corso Torino per protestare contro il “Registro delle Famiglie” istituito a settembre per volontà del Consiglio Comunale a maggioranza di centrodestra e al quale è concesso di iscriversi solo coppie con figli regolarmente sposate per ricevere diverse agevolazioni economiche (su tariffe di certificati anagrafici, parcheggi, taxi, abbonamenti Amt, accessi alle ztl ecc.).

Il nostro scopo, con queste ed altre iniziative, è di rappresentare i dissidenti italiani, di riunirli in modo da renderli visibili, cercando nel rispetto delle differenze più ideologiche, di #Restareumani opponendoci a chi, invece di individuare soluzioni ai problemi, fomenta l’odio individuando un nemico da distruggere (un nemico immaginario la cui “distruzione” non gioverà a nessuno).

La nostra speranza è di diventare così numerosi da poter riempire le piazze di tutte le città italiane per una manifestazione che rappresenti al governo ed al mondo intero la presa di distanza della maggioranza dei cittadini italiani dalle politiche deleterie contro i migranti, dal DL detto Pillon, dalla politica reazionaria del governo gialloverde, dalla “Bestia” del M.S. che tramite algoritmi riesce a far apparire (come per magia!) un consenso che in realtà non ha.   

Il nostro invito è di unirvi a noi!

Non costa nulla se non in termini di tempo (poco o tanto non importa! basterà quello che si ha a disposizione) ed è veramente terapeutico per chi ogni giorno si sente sempre più isolato ed impotente (da solo).

Ringrazio Lorenzo Tosa innanzitutto  per aver avuto il coraggio, e non è una cosa scontata, di agire secondo coscienza, con un po’ di pazzia forse, ma è grazie anche a lui se ci siamo incontrati ed abbiamo pensato di creare #NNSC, ed anche per averci dato uno spazio nella piazza virtuale “Generazione Antigone”.

Grazie Lorenzo!

Gruppo Facebook: Noi Non Siamo Complici

E mail: noinonsiamocomplici@gmail.it

*L’autrice è una delle fondatrici del Gruppo Facebook “Noi non siamo complici”

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Written by Alessia Panti*
Sono nata a Roma ma ho sempre vissuto a Napoli. Ho circa 40 anni e svolgo un normalissimo lavoro da impiegata. Mi piace leggere ed anche scrivere, a volte. Non credo in un Dio ma credo nell’umanita!