IL BUONISTA 1 – PERCHÉ NON SONO “RAZZISTA CON GLI ITALIANI”

Uno slogan anti-razzista


Sei razzista con gli italiani!”

No, caro analfabeta di ritorno (e anche di andata), non sono razzista con gli italiani tanto per cominciare perché quella italiana non è una razza. Ah, già che ci siamo, ti rivelo un altro piccolo segreto: qua fuori, nel mondo reale, le razze non esistono. Sono state inventate in passato da uomini simili a quelli che voti adesso per avere una giustificazione morale a depredare altri uomini di case, terre, ricchezze, risorse, tradizioni, culture, in pace con la propria coscienza, per poi ridurli in schiavitù, senza per questo sentirsi meno in diritto di credere in un dio buono, bianco e misericordioso (e ovviamente maschio, ma questa è un’altra storia). Suona familiare, vero?

Non sono razzista con gli italiani perché, anche se vota come te, la maggioranza degli italiani non è come te. Lo so che ti sembrerà incredibile, ma la maggioranza degli italiani non crede alle scie chimiche, al Nuovo ordine mondiale, non crede che un nemico oscuro abbia cospirato per impoverirci, in combutta con le lobby del farmaco, non odia l’altro, il diverso e, non da ultimo, non dà la colpa agli immigrati per tutto ciò che nella sua miserrima vita è andato storto. 

Non sono razzista con gli italiani perché, quando un mio connazionale uccide qualcuno o violenta una donna, la prima cosa che penso non è di che colore è la sua pelle, né da dove viene, ma che venga fermato e giudicato con la massima equità e nei tempi più brevi possibili.

Non lo sono perché, meno di un secolo fa, oltreoceano, ci hanno già pensato altri ad essere razzisti con gli italiani, e ancora oggi quei pregiudizi sono vivi e vegeti in tutto il mondo, come tra cento anni lo saranno quelli che tu hai oggi nei confronti di africani, sudamericani, ebrei, asiatici.

Infine, a pensarci bene, non sono razzista con gli italiani per lo stesso motivo per cui tu lo sei con tutti gli altri: perché dove tu vedi un colore, io vedo una storia. Dove tu vedi diversità, io vedo opportunità. Dove tu hai paura, io ho paura. Di te. E, credimi, l’ultima ragione è perché sei italiano.

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Written by Lorenzo Tosa
35 anni, giornalista professionista, grafomane seriale, collabora con diverse testate nazionali scrivendo di politica, cultura, comunicazione, Europa. Crede nel progresso in piena epoca della paura. Ai diritti nell’epoca dei rovesci. “Generazione Antigone” è il suo blog personale.