FORTE COI DEBOLI E DEBOLE COI FORTI: LA GRANDE TRUFFA DEL SOVRANISMO SPIEGATA A CHI CI HA CREDUTO

Matteo Salvini (a sin.) e Vladimir Putin


E pensare che ci avevi creduto.

Hai creduto che avrebbero tagliato le accise, e finiranno per aumentare l’Iva.
Ma non hai detto nulla.

Hai creduto alla Flat tax, e hai visto le tasse aumentare. 
Ma sei rimasto zitto.

Hai creduto che avrebbero spezzato le reni all’Europa, e a Bruxelles nessuno sa neppure che faccia abbiano. 
Ma hai preferito prendertela con “eurocrati e poteri forti”.

Hai creduto che avrebbero espulso dall’Italia 500mila irregolari e ne hanno rimandati indietro 5mila, trasformando in clandestini altri 100mila per decreto. E oggi i cosiddetti irregolari sono diventati 595mila
Ma è stato più semplice dare la colpa al Pd.

photo @ga

Hai creduto che, chiudendo i porti a 40 disperati, 5 donne incinte e 4 bimbi in fasce, avresti finalmente smesso di aspettare 12 ore in coda al pronto soccorso o di essere pagato 6 euro l’ora alla cassa di un supermercato, salvo scoprire che le ore in coda sono aumentate e il salario è rimasto lo stesso.
Ma la tua unica reazione è stata dare della “zecca” o della “p****” a chi ha fatto solo il suo dovere.

Hai creduto che avrebbero abolito la legge Fornero, e non l’hanno toccata neanche di striscio. 
Ma anche allora nessuno ti ha sentito fiatare.

Hai creduto che avrebbero premiato chi paga le tasse, e non passa giorno senza che si parli di un nuovo condono per piccoli e grandi evasori, col 10% per il disturbo e una pacca sulle spalle. 
Ma sei stato zitto perché, tutto sommato, veniva comodo anche a te.

Hai creduto che avrebbero fermato esuberi, tagli, delocalizzazioni, e oggi un cassaintegrato di Mercatone Uno si ritrova con 28 euro in busta paga senza che il governo apra bocca.
Ma non hai trovato di meglio da fare che scaricare tutta la responsabilità sui governi precedenti.

Luigi Di Maio (a sin.) stringe la mano a Matteo Salvini

Hai creduto a chi giurava che avrebbero rilanciato la scuola, e hanno tagliato 4 miliardi di euro all’istruzione. 
Ma ti va bene così perché studiare, in fondo, è roba da “figli di papà”.

Hai creduto che “sovranismo” significasse difendere gli interessi italiani, e hai scoperto che gli unici interessi che difendevano erano i loro. Che tutto ha un prezzo: 49 milioni di euro qui, 65 milioni di dollari là. Tanto a pagare, alla fine dei giochi, sono sempre gli italiani. 
Ma anche questa volta – ne sono certo – non proferirai parola.

Ti limiterai ad agitare bocca e tastiera solo per insultare, offendere, odiare chiunque osi esprimere un’opinione o non si allinei alla cattiveria imperante. E andrai avanti così chissà per quanto ancora, almeno fino a quando ci sarà un barcone di disperati su cui puntare il dito o una ong da criminalizzare. Ogni altra scusa va bene pur di rimandare all’infinito il momento in cui dovrai finalmente guardarti allo specchio e riconoscere che, se la tua vita fa schifo, se l’economia italiana è ferma, se abbiamo il tasso di dispersione scolastica più alto al mondo (al mondo!), non è colpa dei migranti o della sinistra o di Carola, né semplicemente di sovranisti o populisti, di Monti, Renzi, la Merkel, e neppure – pensa un po’ – di Salvini. Ma solo, esclusivamente e drammaticamente, tua.

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Written by Lorenzo Tosa
35 anni, giornalista professionista, grafomane seriale, collabora con diverse testate nazionali scrivendo di politica, cultura, comunicazione, Europa. Crede nel progresso in piena epoca della paura. Ai diritti nell’epoca dei rovesci. “Generazione Antigone” è il suo blog personale.