DA “ZINGARACCCIA” A “FOTTUTISSIMA ZINGARA”: È ORA DI DENUNCIARE SALVINI PER CRIMINI D’ODIO

Matteo Salvini


Vi do la mia parola che raderemo al suolo la casa abusiva di questa fottutissima zingara.”

Questa frase agghiacciante, pronunciata ieri sera ad Arcore da Matteo Salvini a un comizio della Lega in un tripudio di folla plaudente, contiene almeno tre istigazioni all’odio, un insulto razzista, una minaccia, due violenze verbali aggravate dal ruolo istituzionale.

Questo non è un frescone che si sfoga al bar dopo un Mojito di troppo, ma un ministro della Repubblica che si rivolge pubblicamente ai cittadini italiani. È un distributore pubblico di veleno che sta corrodendo a una velocità spaventosa le fondamenta civili della nostra società. E indignarsi non basta più. Non basta più rispondere sdegnati o alzare la voce. Quest’uomo va denunciato per “crimini d’odio”, che sono previsti e perseguiti dal nostro ordinamento. E il popolo italiano sarà chiamato a costituirsi parte civile.

Non si tratta di difendere illegalità o abusivismo ma di salvaguardare la società in cui viviamo e quei diritti che, tra sacrifici e sangue versato, ci siamo costruiti. Perché un giorno gli “zingari”, i migranti, i carcerati, gli ultimi, gli emarginati saremo noi. E, avanti di questo passo, non rimarrà più nessuno a difenderci.


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Written by Lorenzo Tosa
35 anni, giornalista professionista, grafomane seriale, collabora con diverse testate nazionali scrivendo di politica, cultura, comunicazione, Europa. Crede nel progresso in piena epoca della paura. Ai diritti nell’epoca dei rovesci. “Generazione Antigone” è il suo blog personale.