CARO MINISTRO TONINELLI, GENOVA DI PUGNI NE HA GIÀ PRESI ABBASTANZA

Il moncone del Ponte Morandi

Caro ministro Toninelli, Genova di pugni in questi mesi ne ha presi tanti. Ma davvero non c’era – e non c’è – niente da esultare. Pugni che arrivavano dritti allo stomaco di una città – la mia città – che lentamente, coraggiosamente, stava provando a rialzarsi, con quella composta dignità che solo un genovese può capire fino in fondo. Di quei pugni che ti arrivano alla cieca, nel buio, quando non hai neppure la forza di difenderti.

Ogni singolo giorno di attesa, ogni gaffe, ogni “ponte di Istanbul”, ogni “luogo in cui poter vivere, giocare e mangiare” è un pugno che Genova non ha dimenticato. Non abbiamo dimenticato la carta straccia sventolata dal suo premier in piazza De Ferrari di fronte a una folla plaudente per disperazione. L’ossessiva, demagogica, ricerca di uno scalpo da esporre al pubblico ludibrio – Società Autostrade – quando i genovesi chiedevano e hanno sempre chiesto solo una cosa: un ponte in tempi brevi e certi. Per non morire, per tornare ad essere se stessi. Non abbiamo dimenticato il giustizialismo sterile, l’attacco pretestuoso a chi, tra mille difficoltà, ha cercato di mettere una pezza sulla voragine di un governo lontano da Genova 500 chilometri via terra, ere geologiche col cuore, la testa, il coraggio.

Oggi arriva un decreto tardivo e pasticciato che di Genova porta solo il nome. Arriveranno soldi (qualcuno), idee pochissime ma confuse, inesistente il dialogo col territorio. Di questi tre mesi ci restano solo i pugni. I pugni di giubilo in aula da ragazzino un po’ cresciuto in gita premio a Roma; e i pugni in faccia alla città, veri e dolorosi, che ti bruciano la pelle. E non so davvero cosa faccia più male.

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Written by Lorenzo Tosa
35 anni, giornalista professionista, grafomane seriale, collabora con diverse testate nazionali scrivendo di politica, cultura, comunicazione, Europa. Crede nel progresso in piena epoca della paura. Ai diritti nell’epoca dei rovesci. “Generazione Antigone” è il suo blog personale.